Tecniche non distruttive per la viticoltura e l’enologia: sfide e opportunità nell’ambito dell’industria 4.0.

Seminario organizzato da Università di Milano – Disaa, Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali    
 

L’ottimizzazione di tutti i processi della filiera vitivinicola ha lo scopo di elevare il livello qualitativo delle produzioni enologiche favorendo una gestione ottimale di tutte le fasi, da quelle in vigneto fino ai processi di trasformazione enologica. Le soluzioni tecniche e tecnologiche permettono di ridisegnare la filiera alla luce delle nuove suggestioni del programma industria 4.0.

Per rispondere a tali esigenze il mondo delle tecnologie a servizio di questa filiera si sta impegnando principalmente in due direzioni: da una parte portando in campo sensori e sistemi in grado di supportare le decisioni per “governare” meglio il vigneto alla luce dei repentini cambiamenti climatici dall’altra impiegando sempre più diffusamente tecniche di analisi non distruttive per monitorare i processi di trasformazione al fine di garantire livelli qualitativi elevati ed omogenei delle produzioni enologiche;.

Partendo da questi presupposti, il seminario, organizzato dal Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell'Università degli Studi di Milano, vuole fare il punto del livello tecnologico raggiunto in questo settore focalizzando l’attenzione sulle tecnologie non distruttive (NIR, Analisi dell’immagine, Naso elettronico), ormai a disposizione degli operatori della filiera e prospettando alcune soluzioni che sono oggetto di studio di due progetti a cui partecipa il Dipartimento: il progetto I-GRAPE (progetto finanziato dalla Comunità Europea) e il progetto ADAM (progetto finanziato dalla Regione Lombardia).

Parteciperanno all’incontro alcuni tra i principali esponenti della ricerca italiana, provenienti dal mondo accademico, e alcuni tra i più importanti costruttori di sistemi non distruttivi presenti sul mercato, per far emergere le problematiche che si riscontrano nel trasferimento di queste tecnologie alle cantine.