Usa, gli hard seltzer corrono anche nell’on-trade

Secondo quanto tracciato da Nielsen CGA nel suo On-Premise Hard Seltzer Report, 2020, il numero di consumatori statunitensi che bevono hard seltzer nei bar e nei ristoranti è cresciuto del 73% tra la primavera e l’autunno del 2019; si tratta di circa 7,5 milioni di nuovi bevitori. Parte di questo numero è fatta da coloro che, compiuti 21 anni, possono ora consumare bevande alcoliche, e altra parte da persone che hanno preferito le acque di Seltz aromatizzate e alcoliche alle bevande prima consumate.
La popolarità di queste bevande è oggi così alta che le vendite settimanali di hard seltzer superano quelle della birra chiara (pale ale): ben il 51% dei bevitori di hard seltzer intervistati da Nielsen ha dichiarato che quando è fuori casa sceglie li sceglie al posto della birra; il 41% al posto di un cocktail.

Si stima che, se le vendite di hard seltzer nell’off trade hanno raggiunto lo scorso anno negli Stati Uniti il valore di 1,55 miliardi di dollari (erano 496 milioni di dollari nel 2018), quelle del canale on-trade seguono a ruota, con un valore cresciuto in modo impressionante dal 2018, da 210 milioni 1,18 miliardi di dollari.