Bollicine e sostenibilità: la risposta di Franciacorta, Cava e Champagne

La sfida al cambiamento climatico che il mondo della spumantistica “metodo classico” ha lanciato per rafforzare la competitività a fronte dell’impatto sull’ambiente, mediante una gestione sostenibile delle pratiche in vigneto e dei processi di cantina. Tre best practise a confronto e le prospettive delle politiche nazionali ed europee.

20 novembre 2019

Sala convegni pad. 15 - Ore 10.30

 

Bollicine e sostenibilità: la risposta di Franciacorta, Cava e Champagne.
La sfida al cambiamento climatico che il mondo della spumantistica “metodo classico” ha lanciato per rafforzare la competitività a fronte dell’impatto sull’ambiente, mediante una gestione sostenibile delle pratiche in vigneto e dei processi di cantina. Tre best practice a confronto e le prospettive delle politiche nazionali ed europee.

 

0re 10,30:          Saluti di benvenuto

Ernesto Abbona, Presidente di Unione Italiana Vini

 

ore 10,40:          Berlucchi e Franciacorta: ricerca e soluzioni per una sostenibilità ragionata (e ragionevole)

                              Arturo Ziliani, Amministratore Delegato Guido Berlucchi & C. Spa

 

ore 11,00:          Climate change adaptation in Mediterranean agriculture a view from the field

                              Eva Plazas Torné, Enòloga Caves Vilarnau

 

ore 11,20:          Champagne and Climate Change – From mitigation to adaptation

                           Pierre Naviaux, Chief de projet développement durable, Comité interprofessionnel du vin de Champagne (CIVC)

 

ore 11,40:            La sostenibilità per il settore vitivinicolo: tra vincoli e opportunità nella nuova PAC

                              Roberta Sardone, ricercatrice Centro Politiche e Bio-Economie del CREA

 

Interverrà il Capo del dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Giuseppe Blasi.

 

 

ore 12,20:          Conclusioni e domande dal pubblico

 

 

modera:

Paolo Castelletti, Segretario Generale di Unione Italiana Vini