Craft beer made in Usa tra crescita e pandemia

Craft beer made in Usa tra crescita e pandemia


La Brewers Association (BA), associazione che rappresenta oltre 4.800 piccoli e indipendenti produttori statunitensi di birra artigianale, ha rilasciato a metà aprile il suo annuale rapporto, che traccia lo stato del settore per l’anno 2019.

Nel 2019, i piccoli ed indipendenti produttori hanno prodotto insieme 26,3 milioni di barili di birra, facendo segnare una crescita volume vicina al +4% vs 2018 e portando la quota della birra artigianale nel mercato generale della birra al 13,6%.

Il valore delle vendite al dettaglio di birra artigianale è stato stimato per il 2019 in 29,3 miliardi di dollari (pari ad una quota del 25,2% nel mercato generale della birra; +6% rispetto allo share registrato per il 2018). È significativo che la crescita fatta segnare dai piccoli e indipendenti produttori si collochi in un contesto di calo del 2% del volume di tutto il mercato statunitense della birra. Oggi negli Stati Uniti sono operative 8.275 birrerie artigianali (nel 2015 erano 4.670), che insieme impiegano direttamente 161.007 persone (+7% vs 2018).

I numeri relativi al 2019 tracciano quindi uno stato di salute e di crescita di questo comparto che potrebbe tuttavia trovare ostacoli e fortissime difficoltà nel contesto dell’epidemia in corso. La stessa Brewers Assiciation ha diffuso tra i soci, nel corso del mese di marzo, un primo questionario sull’impatto del Covid-19. Le risposte ottenute (dati aggiornati al 25 marzo – un nuovo sondaggio è ora in corso) non sono certo buone: se solo l’1% dei birrifici infatti ha dichiarato che il Covid-19 non ha al momento avuto alcun impatto sull’attività ben il 90% ha accusato un calo delle vendite in loco (si tenga presente l’importanza in questo settore delle sale di degustazione e di pub interni). Il 95% dei birrifici coinvolti nel sondaggio prevede per quest’anno un significativo calo delle vendite, mentre oltre la metà (il 61,1%) a marzo ha rallentato la produzione e più di un birrificio su 4 (il 28,4%) l’ha addirittura bloccata. Una situazione che si sta ripercuotendo anche sull’occupazione del settore: il 61,2% dei birrifici prevede di dover attuare dei licenziamenti, e la stessa BA ha annunciato il 27 aprile di avere ridotto del 23% il suo personale, operando inoltre una riduzione salariale per altri degli occupati, per affrontare una situazione interna che rispecchia quella di tutta la comunità dei produttori di birra artigianale.