Viticoltura eroica: un patrimonio da tutelare e far crescere

UNA VITICOLTURA DI NOCCHIA, MA ESTREMAMENTE DIFFUSA

Difficoltà, fatica, coraggio e valore. L’anima della viticoltura eroica vive all’interno di questi confini, emblema simbolico di quel complesso rapporto uomo-Natura, fatto di equilibri delicati ma capaci di offrire grandi ricompense e soddisfazioni. Una viticoltura che un tempo veniva identificata solo con l’ambiente di montagna e che poi ha ricompreso anche le piccole isole, che presentavano analoghe difficoltà di coltivazione, e ha trovato la sua sintesi nel termine appunto “eroica”.


Il CERVIM, Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana, è un organismo internazionale nato con lo specifico compito di promuovere e salvaguardare la viticoltura eroica.
A questo scopo il Comitato Tecnico Scientifico ha definito i criteri identificativi della viticoltura rappresentata:
_ pendenza del terreno superiore a 30%;
_ altitudine superiore ai 500 metri s.l.m.; 
_ sistemi viticoli su terrazze e gradoni;
_ viticoltura delle piccole isole.