Enoforum SPAGNA

ENOFORUM 2022 SPAGNA

Nella due giorni sull’innovazione vitivinicola a Zaragoza, 500 tecnici assistono alla presentazione di soluzioni innovative da ricercatori di 10 paesi e 28 aziende leader del settore.

Si è conclusa la terza edizione di Enoforum Spagna, che si è svolta presso il Centro Congressi della Fiera di Zaragoza il 20 e 21 Aprile e che ha visto la partecipazione di ben 500 congressisti. Dopo la prima edizione in presenza del Maggio 2018, nel 2020 la pandemia aveva costretto a un’edizione virtuale la quale aveva tuttavia ampliato a ben 1500 persone la partecipazione, con un importante coinvolgimento anche del Sud America. 
 
“Il successo di Enoforum – dice Gianni Trioli, fondatore di Vinidea e ideatore di Enoforum – sta nel rappresentare, per i tecnici che fanno innovazione, un’opportunità unica per acquisire in poco tempo tutte le informazioni necessarie per potere trasferire con successo una nuova tecnologia nella propria produzione: i principi e le basi scientifiche di una nuova pratica, i dettagli sulle attrezzature o i prodotti che ne consentono l’applicazione in cantina o in vigneto, l’esperienza dei colleghi, gli elementi per un’analisi preliminare costi/benefici. Tutto questo si trova ad Enoforum”.

I numeri di Enoforum danno la misura della quantità di informazioni disponibili per i tecnici del settore. 

Il programma del congresso comprendeva 43 relazioni di cui 23 a carattere scientifico da ricercatori universitari e 20 relazioni tecniche dai responsabili R&D di aziende innovative.  6 sessioni di degustazione, a cui hanno assistito oltre 200 congressisti, hanno fornito esempi concreti dei risultati ottenibili con le nuove tecniche. 28 aziende innovatrici hanno presentato i risultati della propria attività di Ricerca&Sviluppo, con relazioni del congresso, con dimostrazioni e degustazioni, negli stand della zona espositiva. Sono stati 6 i progetti Europei Horizon, Life, Cosme presentati ad Enoforum.

Secondo Paloma Caldentey di Vinidea, coordinatrice di Enoforum Spagna 2022, “i tecnici e le aziende hanno risposto con entusiasmo all’offerta di un evento finalmente in presenza dove incontrarsi e scambiarsi le esperienze e le opinioni degli ultimi anni. L’organizzazione di una manifestazione così grande e complessa richiede un forte impegno per molti mesi, ma si è sviluppata una buona collaborazione tra il team di Vinidea, quello di Excell Iberica, la Fiera di Zaragoza e i vari media partner, che ha consentito di svolgere Enoforum 2022 con grande partecipazione di pubblico e senza alcun problema tecnico”.

Enoforum 2022 è stato organizzato in collaborazione con GIEnol (Grupo de Investigacion Enologica), PTV (Plataforma Tecnologica del Vino), SIVE (Società Italiana di Viticoltura ed Enologia) e Enomaq (la cui prossima edizione in presenza è prevista a febbraio 2023). Oltre all’OIV (Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino), la manifestazione ha ricevuto il patrocinio delle associazioni e dei collegi degli enologi di Rioja, Extremadura, Canarias, Aragon, Castilla-la-Mancha, Valencia, Cataluña e Galicia, oltre che della FEAE (Federacion Española de las Asociaciones de Enologos).

Il coinvolgimento delle istituzioni e delle associazioni del mondo spagnolo del vino è frutto del lavoro di Antonio Palacios di Excell Iberica che nella chiusura della manifestazione ha dichiarato “I 3 obiettivi di Enoforum 2022 – partecipazione, internazionalizzazione, condivisione delle innovazioni - sono stati tutti raggiunti con successo. La partecipazione di 500 persone fa di Enoforum il più grande congresso spagnolo del settore. Oltre la metà delle relazioni congressuali (25 su 43) sono state presentate da relatori stranieri, provenienti da 9 paesi diversi. Il livello qualitativo delle innovazioni descritte è stato molto elevato, così come delle interazioni dei tecnici con gli autori della ricerca pubblica e privata.”

Le registrazioni delle relazioni presentate a Enoforum 2022, con le relative traduzioni, saranno disponibili nei prossimi mesi su INFOWINE – Rivista Internet di Viticoltura ed Enologia.

http://www.infowine.com/