A che punto è la viticoltura di precisione?

Convegno organizzato da Università di Milano – Disaa, Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali      


Sviluppatasi in ambiti cerealicoli del mondo anglosassone, l’agricoltura di precisione ha rapidamente suscitato l’interesse degli operatori della filiera vitivinicola italiana. La forza economica del settore, la sua preparazione tecnica e propensione all’innovazione hanno immediatamente stimolato numerosi progetti di ricerca sull’applicazione di approcci di precisione nel monitoraggio e la gestione del vigneto.

A queste attività si è affiancato un vivace sviluppo di piccole e medie aziende che offrono sul mercato servizi e tecnologie innovative specializzate, tanto che in Italia si parla comunemente di viticoltura di precisione da oltre una decina di anni.

Ma a che punto è la viticoltura di precisione? Quali sono i sistemi e le tecnologie disponibili nel panorama nazionale e internazionale? Quali i principali orientamenti della ricerca?

In un incontro aperto tra aziende, tecnici e ricercatori proviamo a tracciare un quadro d’insieme, sottolineando le principali esigenze dell’azienda vitivinicola a cui, oggi e nell’immediato futuro, la viticoltura di precisione può dare risposte.