Nord America: ci sono quasi 10mila cantine

Il numero delle cantine nordamericane è cresciuto (+5%), ancora una volta, lo scorso anno su quello precedente. Il censimento delle aziende vinicole di Canada e Stati Uniti e Messico viene effettuato ogni anno da Wines&Vines Analitycs, che ne pubblica poi i risultati sul suo report Directory & Buyer’s Guide from Wines & Vines.
Secondo l’edizione 2017 del rapporto, le cantine del Nord America sono oggi 9872: 9091 sono quelle statunitensi, 692 quelle canadesi, 89 invece quelle site in Messico.
La California è naturalmente la regione con la maggiore concentrazione di produttori di vino e conta oggi 4202 cantine, il 42% di quelle statunitensi; seguono lo stato di Washington 747, l’Oregon 713, New York 385, Texas 287, Virginia 269, Pennsylvania 229, Ohio 194, Michigan 156, North Carolina 142.
W&V Analitycs censisce sia le aziende con impianti stabili propri (sono 7367), sia le virtual wineries, quelle cioè che vinificano presso terzi (sono 1724).
La California è inoltre lo stato che ha maggiormente incrementato il numero di cantine: tolte quelle che hanno cessato l’attività e aggiunte quelle che l’hanno aperta, il saldo 2016 è di 148 cantine in più cantine sul 2015. Il Texas è invece lo stato in cui il numero di produttori si è incrementato di più a livello percentuale: +26% sul 2015 (per 56 nuove cantine).
Le grandi cantine, cioè quelle con una capacità produttiva superiore al 500mila casse da nove litri ogni anno, sono circa 65 e producono l’81% del vino made in USA.
Le cantine di medie dimensioni (produzione tra le 50mila e le 500mila casse) sono 261 e valgono il 10% della produzione statunitense di vino.
Le restanti 9545, cioè circa il 94%, sono infine piccole cantine, con una produzione annua produzione inferiore alle 50mila casse.
In Canada il maggior numero di cantine è nella British Columbia (309); sono invece 236 quelle dell’Ontario e 95 quelle del Quebec. FEB